MOSTRA PASSATA
informazioni
Inaugurazione: Sabato 3 ottobre 2015, dalle ore 18 alle 21
 
Periodo: 4 ottobre – 14 novembre 2015
 
Artisti: DANIELE CESTARI - DOLORES PREVITALI - TOMÀS MARTÍNEZ SUÑOL
 
Luogo: PUNTO SULL'ARTE, Viale Sant'Antonio 59/61, Varese
+39 0332 320990 | info@puntosullarte.it | www.puntosullarte.it
 
Orari: Martedì - Venerdì: h 15-19 Sabato: h 10-13 e 15-19
Apertura Domeniche: 4 e 11 ottobre: h 15-19
 
Catalogo: Testi critici di Alessandra Redaelli; Edizioni PUNTO SULL’ARTE

Materico

È la materia al centro della tripla personale che apre la nuova stagione alla galleria Punto sull'arte SABATO 3 OTTOBRE. La materia pittorica densa, graffiata e gocciolante nelle vedute urbane di DANIELE CESTARI, il colore pastoso attraverso cui TOMÀS MARTÍNEZ SUÑOL ritrova i luoghi delle sue radici, e poi la terracotta ruvida e scabra che sostanzia l'umanità dolente di DOLORES PREVITALI. Sono appunti di viaggio gli scorci metropolitani di DANIELE CESTARI; appunti di un percorso interiore in cui la metropoli – da New York a Milano, a Barcellona – diventa pretesto per giochi prospettici eleganti e sofisticatissimi, dalle cromie essenziali e dai raffinati effetti chiaroscurali. Architetto per formazione ma pittore per passione, l'artista ferma la città in inquadrature azzardate, dal punto di vista ribassato, dove il primo piano dell'asfalto si arricchisce di segni materici, inserimenti grafici e colature dalla forte valenza emotiva. Anche quelli dipinti da TOMÀS MARTÍNEZ SUÑOL sono soprattutto paesaggi emotivi. Qui è la pasta del colore a diventare protagonista di questi scorci di vicoli afosi, dove l'essenza della Spagna si respira come una memoria o una nostalgia. Larghe campiture di un giallo assolato, di un rosso rovente o di un blu polveroso definiscono gli spazi, regalandoci una pittura unica, perennemente in bilico tra astrazione e figurazione. La materia di DOLORES PREVITALI, infine, è quella ruvida, scabra e primitiva della terracotta. Le sue figure dolenti, strette l'una all'altra a sorreggersi in un cammino faticoso, i visi rivolti al cielo in una muta preghiera, si aprono in spaccature improvvise, rivelando una materia irregolare, indomabile, ferita, come ferita – ma ancora capace di speranza – è l'umanità intera.

Daniele Cestari: Racconta la metropoli come un cronista di emozioni. Le sue tele sono scorci urbani giocati su tagli fotografici particolarmente suggestivi, dove spesso il punto di vista ribassato regala prospettive in cui la pavimentazione stradale occupa una parte fondamentale della tela e si fa primo piano denso, arricchito da nuove colature di materia, da improvvisi e inaspettati guizzi di colore, talvolta da segni, grafismi e lettere dell'alfabeto. - Nasce nel 1983 a Ferrara. Si laurea in architettura nel 2009 per poi dedicarsi alla pittura. La sua carriera di artista è strettamente legata ai suoi studi universitari di architettura, che ha portato a compimento con una tesi di laurea in progettazione urbanistica. In questo contesto ha sviluppato la predilezione per l'aspetto fisico della città e per il paesaggio urbano studiando pittura e fotografia. Ha realizzato mostre personali in Italia e all'estero (Boston, Londra, Amsterdam, Mykonos, Sofia). Nel 2011 viene invitato al Padiglione regionale Emilia Romagna per la 54° Biennale di Venezia, e nel 2014 viene invitato a partecipare alla mostra "Ritratti di Città – Urban Sceneries" a cura di Flaminio Gualdoni a Villa Olmo a Como. Vive e lavora a Ferrara.

Dolores Previtali: Autodidatta, comincia a lavorare l'argilla per sublimare un dolore, facendone una sua muta preghiera. Passa successivamente a lavorare la terracotta e inizia a realizzare la serie dei torsi, sculture astratte dotate di un'incontenibile drammaticità. Nelle opere più recenti, l'artista ha trovato la sintesi perfetta tra quei primi personaggi dolenti e quei torsi senza volto squarciati dal dolore. Piccole o grandissime, raccolte in folle o in gruppi sparuti, raccontano il cammino dell'umanità in fasci di figure erranti. Al contempo, negli anni, l'artista è andata sempre più riducendo il dato reale a favore di una stilizzazione estrema. Se all'inizio la materia era lisciata, domata, resa in qualche modo più "gradevole", con il tempo Dolores ha trovato nelle scabrosità della terracotta, nella sua intrinseca ruvidità, la propria voce più autentica. - Nasce a Bergamo nel 1949. Inizia ad esporre le sue opere nel 1993. Da quel momento realizza numerose esposizioni personali e collettive in Italia e all'estero (Francia, Svizzera e Belgio) e partecipa a Fiere di settore in Italia. Vive e lavora a Robbiate, in provincia di Lecco.

Tomàs Martìnez Suñol: Quelli che l'artista racconta sono i paesaggi delle sue radici. Sono scorci disabitati, spogli, immersi in un silenzio polveroso; angoli incuneati tra i vicoli dove il sole lascia solo qualche traccia, ma poi sparisce, ricordato da un'afa vagamente soffocante. E questo silenzio, questi odori, quest'afa trovano consistenza nelle strisce di colore denso e materico che scandiscono la tela in campiture. I colori di Suñol sono il guizzo libero dell'astrazione all'interno di una figurazione scarna e senza orpelli che arriva dritta all'anima. - Nasce a Dieulefit (Francia) nel 1964, cittadina dove la sua famiglia era arrivata dalla Catalogna per sfuggire alla situazione politica dell'epoca. Dopo aver trascorso gran parte della sua infanzia in Provenza, torna con la sua famiglia nella città di origine, Badalona, dove frequenta la scuola di illustrazione Pau Gargallo. Figlio di un pittore e con uno zio pittore, sviluppa rapidamente un forte interesse per le arti plastiche. Il paesaggio è il soggetto principale delle sue opere. Un paesaggio con un'anima nuova e unica ad ogni scorcio, grazie alle declinazioni materiche dei colori utilizzati dall'artista. Realizza numerose mostre e partecipa a Fiere di settore in tutto il mondo. Vive e lavora a Badalona (Spagna).

opere presenti
Matthias Brandes
Mario Branca
 
Arcangelo Ciaurro
   
FOTO/VIDEO DELLA MOSTRA
ArteVarese, 1 Novembre 2013
Una mostra tra caos e bellezza
Mario Chiodetti,
La Provincia di Varese, 10 Novembre 2013
Il Punto dell'Arte tra Caos e Bellezza
Andrea Giacometti,
VareseReport, 17 Novembre 2013
Varese, con "Caos e bellezza" Punto sull'Arte festeggia due anni di mostre
Laura Balduzzi,
LombardiaOggi, 24 Novembre 2013
Grovigli di colore tra caos e bellezza
Arte Mondadori,
Dicembre 2013
La natura come Caos e Bellezza