Lista degli Artisti

Wilfred Lang

Perfetta combinazione tra cultura orientale ed occidentale, lo stile di Wilfred Lang rappresenta una originale transizione tra realismo ed astrattismo. La sua è una pittura d'azione dove i gesti raccontano, facendoli emergere dall'inconscio come scrittura automatica. I grattacieli e i ponti protagonisti delle sue tele acquistano valore simbolico più che realistico; sono simboli di sproporzione tra la dimensione umana e l'ambiente metropolitano, estremo paesaggio urbano. Wilfred crea uno stile unico attraverso effetti tridimensionali da cui scaturisce un magnetismo potente fatto di luci, effetti e colpi di pennello piatto e nervosi.

Nasce nel 1954 a Shanghai, in una famiglia di artisti di origine olandese. Dopo aver frequentato con successo l'Università Fine Art College della sua città si trasferisce alle Hawaii. Realizza numerose mostre presso importanti Gallerie d'Arte a New York, Barcellona, Honk Hong, Hawaii, e in numerose capitali europee. Partecipa annualmente alle più prestigiose Fiere d'Arte Contemporanea Internazionali in Europa. Vive e lavora a New York.

  • 2011
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • AAF Milano
  • AAF Bruxelles
  • Lille Art Fair
  • Art & Antiques Fair's-Hertogenbosch
  • AAF Amsterdam Spring Edition
  • St'ART Strasbourg Francia
  • Lineat Gent Belgio
  • AAF New York

  • 2010
  • Lineat Gent Belgio
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Lille Art Fair France
  • AAF Amsterdam
  • AAF Bruxelles
  • AAF Paris
  • Art & Antiques Fair's-Hertogenbosch

  • 2009
  • St'ART Strasbourg
  • Lineat Gent Belgio
  • Arte Padova
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Europe Art Genève Svizzera
  • Lille Art Fair France
  • AAF Amsterdam
  • AAF Bruxelles
  • AAF Paris
  • Biennale Internazionale Classic IX Belgio

  • 2008
  • St'ART Strasbourg
  • Lineat Gent Belgio
  • Arte Padova
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Lille Art Fair France
  • Europe Art Genève Svizzera
  • AAF Amsterdam
  • KUNST Copenaghen

  • 2007
  • St'ART Strasbourg
  • Lineat Gent Belgio
  • Arte Padova
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Lille Art Fair France
  • KunstRAI Amsterdam
  • Europ Art Genève Svizzera
  • KUNST Copenaghen
  • Biennale Internazionale Classic IX Belgio

  • 2006
  • St'ART Strasbourg
  • Lineat Gent Belgio
  • Arte Padova
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Art Holland Den Haang
  • Art Lille France
  • Europ Art Genève Svizzera
  • KunstRAI Amsterdam
  • KUNST Copenaghen

  • 2005
  • St'ART Strasbourg
  • Lineat Gent Belgio
  • Arte Padova
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Art Holland Den Haang
  • Art Lille France
  • KunstRAI Amsterdam
  • KUNST Copenaghen
  • Biennale Internazionale Classic IX Belgio

  • 2004
  • St'ART Strasbourg
  • Lineart Gent Belgio
  • Arte Padova
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Art Holland Den Haang
  • Art Lille France
  • Latin American Art Museum Miami U.S.A.
  • KunstRAI Amsterdam
  • KUNST Copenaghen

  • 2003
  • St'ART Strasbourg
  • Lineart Gent Belgio
  • Arte Padova
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Art Holland Den Haang
  • KunstRAI Amsterdam
  • Biennale Internazionale Classic IX Belgio

  • 2002
  • St'ART Strasbourg
  • Lineart Gent Belgio
  • Arte Padova
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Art Holland Den Haang
  • KunstRAI Amsterdam

  • 2001
  • St'ART Strasbourg
  • Lineart Gent Belgio
  • Arte Padova
  • Art Holland Utrecht
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Art Holland Den Haang
  • Biennale Internazionale Classic VIII Belgio
  • KunstRAI Amsterdam

  • 2000
  • Meet the artist event. NYArt Expo. New York, U.S.A.
  • St'ART Strasbourg
  • Lineart Gent Belgio
  • Arte Fiera Bologna
  • Arte Padova
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Art Holland Den Haang
  • KunstRAI Amsterdam

  • 1999
  • St'ART Strasbourg
  • Lineart Gent Belgio
  • Arte Fiera Bologna
  • Arte Padova
  • MiArt Milano
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Art Holland Den Haang
  • Biennale Internazionale Classic VII Belgio
  • KunstRAI Amsterdam

  • 1998
  • St'ART Strasbourg
  • Lineart Gent Belgio
  • Arte Fiera Bologna
  • Arte Padova
  • MiArt Milano
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Salon d'Automne Luxembourg
  • Art Holland Den Haang

  • 1997
  • Contemporary Art Biennale. Museum of Art, Hong Kong
  • Arte Fiera Bologna
  • Arte Padova
  • SIAC Strasbourg
  • MiArt Milano
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Biennale Internazionale Classic VI Belgio

  • 1996
  • KunstRAI Amsterdam
  • Lineart Gent Belgio
  • Arte Fiera Bologna
  • Arte Padova
  • SIAC Strasbourg
  • MiArt Milano
  • Salon del'Art Contemporain Luxembourg
  • Biennale Acaf Melbourne Australia

  • 1995
  • KunstRAI Amsterdam
  • Lineart Gent Belgio
  • Arte Fiera Bologna
  • Arte Padova
  • Biennale Scandinavian Contemporary Art Forum
  • SIAC Strasbourg

  • 1994
  • KunstRAI Amsterdam
  • Lineart Gent Belgio
  • Arte Fiera Bologna
  • East meets West Shows. Los Angeles, U.S.A.
  • Biennale Acaf Melbourne Australia

  • 1993
  • 20th Annual Exhibition of the Visual Arts Society. Hong Kong
  • Arte Fiera Bologna
  • Galerie Du Monde. Paris, France
  • Biennale Scandinavian Contemporary Art Forum
  • Europ'Art Ginevra

  • 1992
  • Biennale Acaf Melbourne Australia
  • Lineart Gent Belgio
  • Arte Fiera Bologna
  • 6th Annual Exhibition of the Asian Watercolours Confederation. Seoul, Korea
  • Italian Contemporary Art

  • 1990
  • Arte Fiera Bologna
  • Arte Padova
  • Biennale Scandinavian
  • Contemporary Art Forum
  • Art JonctionNice

  • 1989
  • Arte Fiera Bologna
  • XXI Prix International d'Art Contemporain de Monte Carlo, Monaco

  • 1985
  • Philippe Charriol Foundation, Modern Art Competition

  • 1984
  • Contemporary Art Biennale Museum of Art, Hong Kong

  • 1982
  • Royce Galleries Sydney, Australia

Daniela Croci Silvuni

Perfetta combinazione tra cultura orientale ed occidentale, lo stile di Wilfred Lang (che non ama essere identificato con il suo cognome) rappresenta un'originale transizione tra realisimo ed astrattismo. Nato a Shanghai in una famiglia di artisti di origine olandese, Wilfred inizia attorno ai 7 anni a lavorare con l'acquarello. La sua maturazione è fortemente influenzata dall'arte cinese. Ma già a 18 anni – quando entra al Fine Art College di Shangai – sposta il suo interesse verso quella moderna. Nulla nell'opera di Wilfred, che ora vive a New York dopo un periodo alle Hawaii, appare scontato. Un raffinato melting pot di ispirazioni e di tecniche che non è certo semplice da interpretare – diventando quindi enigmatico e stimolante – anche se i soggetti scelti sono spesso riconoscibili. Ecco perché un'immagine di New York e del ponte di Brooklyn ci giunge, attraverso la sua declinazione, nuova e ben più complessa della percezione reale. E' la conferma che di arte non si deve parlare ma si deve fare esperienza. Esattamente quella che Wilfred ci conduce a fare, che ci proietta in un universo non realistico, ma carico di forte astrazione concettuale. Entrando in questa dimensione abbiamo la netta sensazione che prima dell'immagine ci sono un sentire, un pensiero, un'emozione che la determinano. Siamo dunque chiamati ad iniziare un percorso all'interno di linee, forme, luci e colori che, prima di definire un soggetto, sono testimoni di gesti, di energie dinamiche, di saperi e di culture. Realtà ed astrazione si fondono per dare forma all'esperienza vitale. L'ambiente metropolitano, estremo paesaggio urbano, appare come l'unico luogo in cui sia possibile vivere e dove ogni singolo individuo possa misurarsi con le sfide dell'esistenza per trovare risposte e soluzioni.

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Come moderni romantici, non possiamo fare a meno di subirne il fascino e, al tempo stesso, temerne la forza. Un magnetismo potente fatto di luci, effetti e colpi di pennello piatti e nervosi. E poi uno squarcio colorato, imprevedibile, che ci stupisce e ci affascina. Non contemplazione, ma continua dinamicità d'osservazione, davanti alle opere di Wilfred: non esiste luogo in cui lasciare riposare lo sguardo perché, senza tregua, rimbalza da un punto all'altro della tela e oltre la tela stessa che non costituisce uno spazio definito, ma uno degli infiniti punti di vista possibili. E', quella di Wilfred, pittura d'azione dove i gesti raccontano, facendoli emergere dall'inconscio come scrittura automatica. Grattacieli, ponti, barche che acquistano valore simbolico più che realistico. Simboli di sproporzione tra la dimensione umana e il paesaggio metropolitano che risulta evidentissima nelle piccole vele che punteggiano la baia, unico riferimento ad una natura originaria nella quale si riflette la potente massa di New York. Solo le barche e il vento, senza ogni vincolo ed ostacolo, possono liberare emozioni e sguardi ed affermare che nulla è come appare. E la superiorità del piccolo rimane l'enigma. Barche e vento che possono godere della bellezza della follia partorita dalla mente umana che ha osato – come evidenzia il paesaggio urbano catturato da Wilfred - una creatività che va oltre l'immaginabile, l'astratto, la creazione stessa.

opere dell'artista